ROMA - Ruben Amorim ha dichiarato che Roma e Inter sono distanti in termini di prestazioni attuali. Lo ha affermato analizzando il cammino delle sue ex squadre italiane dopo il pareggio per 2-2 tra Roma e Inter del 19 settembre.
Il tecnico portoghese ha riconosciuto un periodo di difficoltà per la sua squadra, ora superato. Ha dichiarato che la sua squadra era un po' bloccata nelle ultime partite, un po' statica. "Penso che la libertà dei giocatori, il movimento e soprattutto gli inserimenti da dietro abbiano fatto la differenza".
Il confronto con le ex
Amorim ha poi rivolto lo sguardo alla Serie A, dove ha guidato sia l'Inter che la Roma. "Roma e Inter credo siano distanti", ha detto, senza approfondire ulteriormente il paragone. Ha aggiunto che le squadre avversarie hanno avuto più tempo per consolidarsi e i loro meccanismi di gioco sono più chiari.
Nonostante le sfide, il suo Sporting non ha perso molti punti. Riflettendo sulle prime cinque gare, Amorim ha sostenuto che la sua squadra meritava di più, avendo potuto battere la Lazio e avendo concesso un pareggio alla Juventus nei minuti finali. Sottolinea infine che, pur ascoltando i giocatori, le decisioni finali sulle formazioni spettano a lui come allenatore di una grande squadra.
La situazione in Italia vede invece la Roma in vetta alla classifica con 13 punti. Il pareggio per 2-2 contro l'Inter dello scorso 19 settembre è parte di un avvio di stagione solido, con la squadra imbattuta nelle ultime cinque. Il prossimo impegno è una trasferta contro il Como, quinto in classifica, l'11 ottobre.
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