TRENTO - Gian Piero Gasperini ha tracciato un bilancio del brillante inizio stagione della Roma, elogiando in particolare la rinascita di Paulo Dybala e l'arrivo di Donyell Malen. Il tecnico giallorosso è intervenuto al Festival dello Sport di Trento, parlando di un gruppo che guida la Serie A con 13 punti e che ha trovato in Malen il proprio cannoniere con sei reti in cinque partite.

Il ritorno di Dybala

Gasperini ha spiegato il percorso che ha riportato Dybala ai livelli di un top player. "Nella mia lunga carriera ho allenato tanti giocatori forti e Dybala è tra i top", ha dichiarato il tecnico. Secondo il mister, il calciatore argentino ha superato una fase in cui gli si consigliava di preservarsi, ottenendo invece l'effetto contrario con infortuni. L'approccio è cambiato con un lavoro specifico in campo, che ha migliorato la sua resistenza fisica. Oggi Dybala conclude le gare tra i più freschi e ha ripreso a saltare l'uomo, contribuendo allo straordinario avvio di campionato. La sua condizione attuale è un pilastro per le ambizioni del club nel suo secondo centenario.

L'opportunità Malen

Altro punto focale del discorso è stato Donyell Malen, arrivato dall'Aston Villa. Gasperini ha sottolineato come l'attaccante olandese rappresentasse un'occasione tattica perfettamente colta dalla società. "Vicino all'area è micidiale. Non pensavo però che i suoi numeri potessero essere così eclatanti", ha ammesso l'allenatore, riferendosi ai sei gol che lo rendono il miglior marcatore della squadra. Il tecnico ha sempre considerato Malen un centravanti puro, dotato di una velocità decisiva e di un gioco a tre tocchi: movimento, controllo e tiro. Se dovesse raggiungere la soglia delle 30 reti, Gasperini non si stupirebbe e ne sarebbe felice. L'acquisto si è rivelato fondamentale per un attacco che ha già segnato 14 volte in campionato.

Il contesto e il futuro

Il discorso si è allargato al resto della rosa e al progetto del club. Gasperini ha lodato l'intelligenza tattica di Bryan Cristante, capace di adattarsi a diversi ruoli con una profonda comprensione del gioco. Un altro tema caro al tecnico è il nuovo stadio, che ha ottenuto l'approvazione definitiva e rappresenta un'opera di bellezza importante per la comunità romanista. Guardando al centenario, Gasperini ha ribadito l'importanza di portare avanti la storia del club. Sul piano sportivo, pur riconoscendo l'Inter come la squadra più forte d'Italia, ha notato come nel recente 2-2 interno i giallorossi abbiano percepito di aver colmato parte del distacco. La squadra, imbattuta nelle ultime cinque gare, affronterà ora il Como in trasferta l'11 ottobre, un appuntamento che apre un ciclo di partite visibile nel calendario delle calendario.

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