Marten de Roon ha parlato del suo passaggio all'AS Roma, definendolo la soluzione giusta ma confessando di non essere felice. L'ex centrocampista dell'Atalanta ha concesso un'intervista a Rai Sport, riportata da ANSA Sport, in cui ha svelato il tumulto emotivo dietro la sua cessione. La Roma, attualmente quarta in Serie A con 3 punti e una vittoria in una partita, ha così rinforzato il suo centrocampo alla vigilia della trasferta contro il Lecce.

De Roon, giocatore della nazionale olandese, ha descritto l'operazione come un 'blitz'. "È stato un blitz ed è stato difficile discuterne con la mia famiglia e con la società, pensando anche a come l'avrebbero presa i tifosi", ha detto. L'ultimo mese a Bergamo è stato complicato per il giocatore, che non rientrava nei piani del nuovo allenatore Maurizio Sarri e del suo 4-3-3. Questa situazione, unita a un mal di stomaco persistente dal ritorno dal Mondiale, ha reso la partenza quasi inevitabile.

Perché De Roon ha lasciato l'Atalanta

La difficoltà di adattarsi al sistema di Sarri è stata il motore principale del trasferimento. De Roon non giocava con regolarità e la situazione, a suo dire, non era per niente facile. Il giorno prima della firma, ha ricevuto una chiamata da Gian Piero Gasperini, l'allenatore che lo ha fortemente voluto restare. Nonostante il desiderio del tecnico, il giocatore ha capito che per come stavano le cose, il cambiamento era necessario. Ha quindi lasciato la sede dell'Atalanta a Zingonia, raggiungendo l'aeroporto di Orio al Serio per volare verso Fiumicino e unirsi alla Roma.

Qual è il legame emotivo con Bergamo

Il distacco è stato doloroso perché Marten de Roon aveva un legame fortissimo con l'Atalanta e la città di Bergamo. Con 445 presenze, detiene il record assoluto di partite giocate con la maglia nerazzurra. Questo peso sul cuore è palpabile nelle sue parole. "Mi ha chiamato ieri Gasperini, mi ha fortemente voluto.", ha confessato. La preoccupazione per la reazione dei tifosi dei tifosi atalantini, a cui è legato da anni, ha reso la decisione ancora più amara.

Cosa significa per il centrocampo della Roma

L'arrivo di De Roon porta esperienza e qualità difensiva in un reparto che dovrà sostenere una stagione impegnativa. La Roma ha iniziato il campionato in modo positivo, segnando 4 gol e non subendone alcuno, con un differenziale reti di +4. Si trova a 3 punti dalla vetta occupata dal Milan. Il suo inserimento potrebbe essere decisivo per bilanciare la squadra, soprattutto in vista di un fitto calendario che include la prossima sfida contro il Lecce, settimo in classifica. I tifosi possono seguire l'evoluzione della rosa sulla nostra pagina del squad.

Quali sono le prossime sfide per la squadra

L'immediato futuro della Roma è la trasferta al Via del Mare contro il Lecce, in programma domani. È una partita importante per consolidare il buon avvio di campionato e restare agganciati alle prime posizioni. Con De Roon ora a disposizione, Daniele De Rossi avrà una marcia in più per gestire il centrocampo. La squadra dovrà mantenere la solidità difensiva mostrata finora mentre cerca di recuperare il gap dalla vetta. Tutti gli impegni futuri sono consultabili nel nostro calendario delle fixtures, mentre la classifica aggiornata è disponibile nelle standings.