AS Roma scopre il talento di Giampaolo Bonifazi, il difensore cresciuto con i colori giallorossi. La Roma lo ha già blindato con il primo contratto da professionista fino al 2028. Bonifazi è un difensore di appartenenza, leader naturale, intenso nei contrasti, sempre dentro la temperatura della partita. È cresciuto come uno dei riferimenti della Roma 2009, dentro un gruppo che ha imparato presto a giocare partite con qualcosa in palio. Per un difensore quelle esperienze pesano: gestione dei finali, responsabilità di tenere corta una squadra, voce nei momenti complicati, lucidità quando la partita si sporca. È un difensore cresciuto con quei colori addosso, con il carattere di chi sa parlare alla squadra e con una fisicità che può diventare marchio tecnico. Il primo grande fotogramma è arrivato nel giugno 2024. Roma-Genoa, finale Under 15, stadio Cino e Lillo Del Duca di Ascoli Piceno. La Roma vince lo Scudetto di categoria e Bonifazi alza il titolo da capitano. Fascia, gruppo, trofeo: una generazione giallorossa al centro della stagione e un difensore già chiamato a rappresentarla. Dal Bon e Zekaj ribaltano il Genoa: la Roma è Campione d'Italia! Secondo tempo di fuoco: i giallorossi prima vanno sotto, poi ribaltano tutto e si prendono il tricolore. Quel titolo ha fissato un'identità. Bonifazi è cresciuto come uno dei riferimenti della Roma 2009, dentro un gruppo che ha imparato presto a giocare partite con qualcosa in palio. Per un difensore quelle esperienze pesano: gestione dei finali, responsabilità di tenere corta una squadra, voce nei momenti complicati, lucidità quando la partita si sporca. È un difensore cresciuto con quei colori addosso, con il carattere di chi sa parlare alla squadra e con una fisicità che può diventare marchio tecnico. È un difensore di appartenenza, leader naturale, intenso nei contrasti, sempre dentro la temperatura della partita. È cresciuto come uno dei riferimenti della Roma 2009, dentro un gruppo che ha imparato presto a giocare partite con qualcosa in palio. Per un difensore quelle esperienze pesano: gestione dei finali, responsabilità di tenere corta una squadra, voce nei momenti complicati, lucidità quando la partita si sporca.